Home | chi siamo | Viaggi | Oltre ai viaggi | News | Link | Movies | Spazi2Business |
cerca il tuo viaggio



Ennedi Giardino Sahariano

Il programma del viaggio

Da N’Djamena, capitale del paese, affacciata sul fiume Chari, si inizia il viaggio verso nord, entrando in un ambiente tipicamente saheliano caratterizzato da coltivazioni di sorgo e miglio, da una vegetazione di transizione, e frequentato da numerosi nomadi Kanembou, Peul, Kereda Daza e Arabi, in transumanza con i loro animali.
Superato il paese di Massakory, si entra nel Babr el Ghazal, il fiume delle gazzelle, antico emissario del paleochad, che seguiremo per tutta la sua lunghezza verso nord fino al villaggio di Salal.
Si piega a est per imboccare il grande oued Achim, fino al villaggio di Oum Chalouba-Kalait, ai limiti settentrionali della regione del Ouaddai.
Qui si incontra la direttrice principale che collega la cittá di Abeché all’oasi di Fada, sulla quale proseguiremo verso nord, passando dal sahel al sahara per raggiungere la parte meridionale del massiccio arenaceo dell’Ennedi e le gole di Archeï: un verdissimo oued si snoda tra torri di arenaria dalle forme bizzarre fino alla splendida guelta, importantissimo punto d’acqua, in cui sopravvivono alcuni esemplari di coccodrilli.
Siamo in uno dei luoghi piú affascinanti di tutto il Sahara, ricco di flora e di fauna e intensamente frequentato dai nomadi.
Nelle grotte di Archeï e in altri ripari poco lontani, si possono ammirare importanti e originali esempi di archeologia rupestre costituenti una particolare “eccezione stilistica” nel complesso mosaico dell’intera preistoria sahariana.
Capoluogo della regione è Fada, caratteristica oasi desertica, costituita da case in banco riunite intorno al forte coloniale francese e al vivace mercato.
Il circuito prosegue verso nord; attraversando prima la parte settentrionale del massiccio e poi la regione sabbiosa del Mourdi raggiungeremo le saline di Démi e Téguédeï fonte di un vitale commercio di piccole carovane verso gli importanti mercati del Waddaï.
Si punta ora alla regione di Ounianga,sede d’elezione di nomadi Ounias e Bideyat, dove sorprendenti laghi circondati da palmeti e da falesie di arenaria multicolore tra cui si insinuano sipari di dune, formano un “quadro” tra i più inaspettati e affascinanti di tutto il Sahara.
In direzione sud-ovest,superato l’Erg Djourab raggiungeremo la regione di diatomititi fossili di Koro Toro per ritrovare, infine, al villagio di Koubba Oulanga la grande pista del Bahr el Ghazal che ci riporterà a N’Djamena.

Aspetti Pratici

N/A

Dettagli

N/A