CIAD - Ennedi, giardino sahariano

Viaggio-spedizione alla scoperta del Sahara più selvaggio: l'Ennedi, regione che comprende tutta la parte nord-orientale del sahara ciadiano. Caratteristica peculiare di questo sistema di montagne, sono le sue bizzarre e imponenti formazioni tassiliane che per centinaia di km danno vita ad un dedalo di canyon, gole e stretti passaggi, nei quali si nascondono fresche e limpide guelte. Raggiungeremo le gole di Archeï: un verdissimo oued si snoda tra torri di arenaria dalle forme bizzarre fino ad addentrarsi nella stretta gola che custodisce la splendida guelta, importantissimo punto d'acqua, in cui sopravvivono alcuni esemplari di coccodrillo nilotico.

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CIAD - Il Circo di Archei

I contrafforti meridionali del massiccio dell'Ennedi e il gigantesco bacino dell'oued Archeï, sono il teatro di questo viaggio. La grandiosità dei paesaggi, costituiti da eccezionali e intricati "labirinti" di arenaria, da dune variopinte che degradano sulle sponde di enormi oueds ombreggiati da alberi secolari, fa da cornice a uno dei viaggi sahariani a piedi di più grande emozione. In questo scenario sette giorni al ritmo naturale dell'orologio cosmico con l'assistenza discreta delle vetture presenti solo alla sera al campo, che troveremo già allestito.

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CIAD - Zakouma e Ennedi

Un viaggio che riunisce due grandi spunti di interesse della realtà ciadiana: deserto e vita animale, quest'ultima troppo a lungo ignorata, in un percorso che valorizza quindi differenti attrazioni. Il Parco di Zakouma, ha realizzato una ricostituzione spettacolare della fauna selvaggia, un parco davvero "non addomesticato". Dallo spartano ma accogliente Tinga Lodge, perfettamente immerso nella natura, due giorni di immersione naturalistica: elefanti, bufali, leoni e perfino i leopardi rendono elettrizzanti le nostre uscite accompagnate dai guardiaparco, sia in macchina che a piedi.

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CIAD - Emi Koussi, il tetto del Sahara

Il Tibesti è il mito sahariano: siamo stati i primi a esplorarlo e a condurvi gruppi di appassionati viaggiatori. Quest'anno si può ritornare nella sua parte meridionale, la dove si erge il tetto del Sahara: l'immenso vulcano Emi-Koussi. E' difficile trovare un viaggio che possa competere con questo must, solo arrivarci e poi tornare sono viaggi à se stanti: Faya, Gouro, i laghi di Ounianga, Kora. Dieci giorni di trekking partendo da Tigui Tardatega, fino a raggiungere la sua sommità.

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CIAD - Il gouffre di Koboué

Grandiosa e inedita randonnée chameliére, esplorazione di uno degli ultimi misteri sahariani: siamo gli unici ad aver percorso l'integralità del Gouffre e vi proponiamo di rifarlo insieme. L'itinerario inizia dalla guelta di Archeï e si inoltra giorno dopo giorno in un ambiente straordinariamente vario, con l'obbiettivo di raggiungere "l'abisso di Koboué", luogo sacro e temuto dai nomadi Toubou.

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ALGERIA - Esplorazione dell'Adrar Anhet

Una spedizione inedita, vera e propria grande navigazione sahariana dall'impronta ancora esplorativa. A nord di Tamanrasset, nell'Adrar Anhet , il deserto prende il suo posto e annuncia i reg e i grandi erg che sono l'essenza stessa del paesaggio sahariano. Gli spazi si estendono a perdita d'occhio e d'immaginazione; le linee delle creste si allontanano a l'orizzonte e l'isolamento diventa assoluto.

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ALGERIA - Tefedest e Garet el Djenoun

Una settimana di viaggio ricca di intense scoperte: le guglie basaltiche dell'Hoggar, l'Assekrem con l'eremo di Père de Foucauld, la Tefedest. Scendendo dalla montagne dell'Hoggar, fino a Mertoutek sperduto villaggio tuareg. Siamo nell'altopiano dell'oued Ahor, dove numerose guelte circondate da oleandri permetteranno di rinfrescarci durante la passeggiata per raggiungere le splendide pitture e i graffiti di Tamelait e Tin Tafeltassin.

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ALGERIA - Tadrart Acacus

Il massiccio del Tadrart Acacus è un esteso altopiano di analoga, ma più recente formazione geologica, del Tassili n'Ajjer. L'oued In Djeran, tra gole profonde, muraglie di roccia, spettacolari figure di pietra scolpite dal vento e dalla sabbia, ci permette l'ingresso nel cuore di queste rocche le cui pareti sono decorate con maestria dalle mani dei pittori preistorici. Colpisce sempre l'eleganza della giraffa accucciata, i buoi bicromi, le immagini di caccia e di vita pastorale.

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